venerdì 2 novembre 2012

Una strana fobia. (43/52)

La scorsa settimana il tema dell'IGP 52 Weeks Project è stato "Paure". Tra tutte le fobie strane incontrate nel web ho trovato la mottefobia, la paura delle falene (che sono effettivamente un po' brutte) e delle farfalle.
Le farfalle.
Adesso voglio incontrare uno che ha la fobia delle farfalle. Perchè uno così non può che essere un pazzo.


5 commenti:

  1. Stavo cercando nel web modi per risolvere una mia fobia: la paura incontrollata per le falene. E così ho letto il tuo post. La fobia delle falene si chiama mottefobia. Nel mio caso non dovrebbe essere molto grave, visto che vado nel pallone solo se ne vedo di enormi e in luoghi chiusi, ma so di gente che non sopporta nemmeno le foto di quegli animali senza avere la tentazione di scappare a gambe levate! La fobia per le farfalle, invece, si chiama pappillofobia, ed è tutt'altra cosa. Io infatti non ho mai avuto problemi con una farfalla. La papillofobia è effettivamente rara, mentre ho scoperto che il mio problema è piuttosto diffuso, anche se molti non ammettono di averlo (è una cosa tipica di chi è affetto da una fobia). Purtroppo tali paure irrazionali sono prive di un qualche senso logico o estetico, e non dipendono mai dal tipo di persona che ne soffre, ma si rifanno a qualche trauma, spesso infantile e rimosso, o a cose del genere. C'è gente normalissima che ha paura di gechi, piccioni, del buio, dei ragni, dei serpenti, solo per citare casi a me vicini. Poi se ti fai un giro in internet troverai la roba più disparata: per esempio è stata dimostrata l'esistenza della xantofobia, ossia la paura del colore giallo, e della triscaidecafobia, cioè addirittura la paura del numero 13!!! Quelli si che sono problemi, altro che farfalle!!!

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    1. Dopo due anni ho letto questo commento. Forse perchè sono tre anni che non aggiorno più questo blog, non mi ricordavo nemmeno della sua esistenza.
      Beh rileggendo quello che ho scritto (e conoscendomi) posso assolutamente dire senza alcun dubbio che non intendevo essere scortese, se ho dato questa impressione ti chiedo scusa.

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  2. Ciao io sono quella pazza che stai cercando. Beh non voglio essere permalosa, non lo sono in genere, ma bollare di pazzia una qualsivoglia fobia non è una cosa molto gentile verso chiunque ma soprattutto è illogica tanto quanto la paura in sé, che a te sembra banale. Tanto per cominciare bisognerebbe sapere che cos'è effettivamente una fobia, le fobia non hanno una senso apparente di per se e si fa presto a dire che se una cosa è esteticamente brutta allora la paura è giustificata e se invece c'è estetica allora la paura è assimilabile a pazzia. Tutte le paura nascono da un'incapacità di analizzare in modo freddo e controllato un determinato evento ma richiamano a qualcosa che abbiamo dentro che ci ha fatto male. Io provo "fastidio" nel vedere la farfalle in movimento, belle o brutte che siano, e sottolineo in "movimento" perché è proprio il loro veloce sbattere di ali che mi disturba. E' come se mi sentissi minacciata dalla loro inafferrabilità, dal fatto che vanno dove vogliono e te le puoi ritrovare anche addosso che ti svolazzano in faccia! Si fa presto a dire, le farfalle sono belle. Quando ero bambina, avevo meno di due anni, mia madre mi portò a giocare in un prato stracolto di farfalle, pensava che mi sarei divertita, mannaggia a lei!! Ho le foto di quell'evento, una povera e inconsapevole bimba in salopette ricoperta di farfalle che le andavano da tutte le parti, non c'era verso di togliersele di dosso, le sentivo ovunque sugli occhi, sulla bocca, sulle orecchie. Iniziai a piangere disperata, cosa vuoi che me ne fregasse se erano belle o brutte, a due anni mica ce l'hai il gusto estetico, mi stavano assalendo!! A un certo punto mia madre racconta di avermi preso in braccio e portato via dal prato. Le foto mi sono testimoni e almeno so il perché mi danno fastidio, fu un trauma! Credo da quel giorno di averle odiate, riesco a sopportarle se le vedo ferme e tranquille per i fatti loro, tanto che proprio le falene per quanto brutte mi danno meno fastidio perché in genere a loro interessa la luce e non me. Dietro ogni fobia c'è sempre un motivo! Ciao

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    1. Tornando alla risposta che ho appena dato al collega qui sopra rinnovo il concetto che non intendevo essere scortese e ti chiedo scusa.

      PS: le fobie specifiche sono classificate il DSM come disturbi d'ansia quindi si, forse un po' pazzi lo siamo tutti noi che abbiamo qualche fobia. Ma del resto chi non lo è oggi?

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  3. Salve, sono affetta da questa fobia difficile da giustificare e socialmente dannosa da quando ho memoria. Ho letto di terapie che prevedono l'avvicinamento progressivo e non mi passa per la testa di sottopormici. Ce ne sono altre che suggeriscono di ridicolizzare l'oggetto della fobia nel proprio immaginario, figurandosi le farfalle come personaggi dei fumetti, con accessori buffi e questa posso capirla, in teoria, ma nella pratica non saprei applicarla. Quando non posso allontanarmi e se ne avvicina una, chiudo gli occhi e trattengo il fiato. L'unico aspetto positivo è che è rarissimo ci sfiorino davvero e ad occhi chiusi non si percepisce. I presenti più solidali dovrebbero solo avvisarci quando la farfalla si allontana, ma il più delle volte si prendono un colpo. È veramente una brutta fobia, se aveste dei suggerimenti ve ne saremmo grati. Rimuovere e controllarsi non è sempre facile. Io ispeziono sempre l'auto, in estate, perché, quando se n'è svegliata una mentre guidavo ho passato momenti spaventosi e rischiato grosso.
    Grazie, forza Dani!

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